Logo

8 Novembre

Sala Proiezioni • 09:00 | 12:45

a cura di GialloSassi
Percorso guidato e partecipato sulle tradizioni e sulla storia del pane che mediante canti e aneddoti introduce praticamente gli studenti delle scuole secondarie di I e II grado alla preparazione del pane.

Scuole • 09:30 | 11:50

Le vie del pane: percorsi per la creazione di piccoli misteri è uno spettacolo teatrale di Laurent Dupont a cura di Rossana Farinati pensato per le scuole dell'infanzia. L'azione teatrale mette in scena il processo di preparazione del pane, permettendo al bambino di entrare in contatto con il pane e con le materie che lo creano.
"Il nuovo è l’attuale. L’attuale è ciò che diventiamo, ciò che stiamo divenendo. Le tecnologie di comunicazione contribuiscono a ridistribuire l’attenzione dalle istituzioni (nell’accezione ampia del termine) agli individui, i quali, sulla scorta di progetti innovativi dal gusto più prettamente democratico, diventano il perno di una innovazione proiettata alla capacità di accumulo e di condivisione del sapere e di ciò che da esso ne deriva". Roberto De Donno ne disute con gli studenti dell'Istituto Tecnico Commerciale "Loperfido/Olivetti" di Matera.

Festival off / Case Private • 13:00 | 14:00

Lipstick + Bread: workshop che utilizza un processo di progettazione per coinvolgere i partecipanti in un'avventura culinaria attraverso la politica, le culture e l'estetica del pane. I partecipanti cucineranno un set di tre piatti appositamente curati per Matera, Terra del Pane. I piatti metteranno in relazione il pane con le storie globali e con il piacere come desiderio umano esistenziale.

Sala Conferenze • 15:30 | 16:30

Chiara Bertola introduce il suo intervento così: "Credo che la ricerca dell’arte e i modi della sua “cura” siano itinerari difficili e inaspettati. Chi vi transita ha la consapevolezza che essi non siano mai definitivi, che non sia possibile giungere a una conclusione ultima. Siamo di nuovo in quel percorso lento e attento alle cose apparentemente secondarie; di nuovo il fare del curatore è situato in un punto di equilibrio tra la velocità intuitiva con cui deve far luce sulle cose e la lentezza dell’andar per dettagli. Ancora una volta siamo di fronte alle strade del rischio, del gioco, del tempo lungo e contemporaneamente breve. Si lavora su una materia viva e non su qualcosa di già codificato..."

Sala Proiezioni • 16:30 | 18:00

Il percorso Briciole di Pane è un progetto di lettura, dedicato ai ragazzi dai 6 ai 10 anni, che prevede di selezionare all'interno del panorama della letteratura per ragazzi libri, differenti per tipologia e genere, il cui focus tematico è il pane, rappresentato nella sua ricchezza di significati simbolici e valenze culturali.

Sala Conferenze • 16:30 | 17:00

con Dancehaus Company a cura di Matteo Bittante in collaborazione con Consorzio Teatri Uniti Basilicata
Azione site specific. Tre danzatrici, Alessia Smorta, Simona Semeraro e Michela Sarra, condurranno il pubblico attraverso performance ispirate alle fasi di preparazione del pane: elementi, impasto, lievitazione, cottura.

Sala Conferenze • 17:00 | 17:15

performance di Veronica Liuzzi
Performance multimediale dell'artista Veronica Liuzzi che indaga la connessione tra luce, spazio, suono, e movimento, ponendo al vertice dell'azione un parallelismo tra crescita e decrescita.

Sala Conferenze • 17:30 | 18:30

Originali testimonianze e anticipazioni su performances, teatro e musica per il 2019. Immagini, suoni e racconti introducono ad un universo creativo che dal pane trae ispirazione per condurre ad originali produzioni artistiche che esplorano ed esaltano il rapporto dell'uomo con oggetti, luoghi, ambiente naturale e sociale.
Della durezza e morbidezza del Pane mette in scena, in forma di installazione multimediale, alcune delle traiettorie emergenti tra i possibili collassi dell’incontro, da un lato, di proprietà, come la morbidezza e la durezza del pane e, dall’altro, di ambienti vitali, come natura e tecnologia. Utilizzando come materia creatrice il suono, la luce e il lievito, si propone un percorso in cui si intersecano i paradigmi della Video Art con quelli della Laser Art e della Bio Art, nell’intenzione di rimasticare qualche mollica di quei saperi e sentimenti che sono stati dispersi, troppo velocemente, nella complessità della società consumistica. Il tempo diventa battito, il battito diventa rituale, il rituale diventa organizzazione del mondo e dello sguardo di una comunità sul mondo. L’arte ha il dovere di rigenerare il senso delle radici attraverso percorsi che tendono a mostrare panorami alternativi al senso comune sia per forma che per struttura.

Sala Conferenze • 18:30 | 19:00

con Dancehaus company a cura di Matteo Bittante in collaborazione con Consorzio Teatri Uniti Basilicata
Azione site specific. Tre danzatrici, Alessia Smorta, Simona Semeraro e Michela Sarra, condurranno il pubblico attraverso performance ispirate alle fasi di preparazione del pane: elementi, impasto, lievitazione, cottura.

Forno • 19:30 | 20:00

Apertura al pubblico del forno di vicinato di via San Biagio

Sala Conferenze • 20:00 | 20:30

con Dancehaus company a cura di Matteo Bittante in collaborazione con Consorzio Teatri Uniti Basilicata
Azione site specific. Tre danzatrici, Alessia Smorta, Simona Semeraro e Michela Sarra, condurranno il pubblico attraverso performance ispirate alle fasi di preparazione del pane: elementi, impasto, lievitazione, cottura.

Sala Conferenze • 20:30 | 22:00

Reading di racconti brevi e versi poetici della terra, del grano e del pane.

Sala Conferenze • 22:00 | 23:30

in collaborazione con Associazione Cinergia
Pasta nera di Alessandro Piva si presenta come un’importante testimonianza che ci ricorda il valore di un progetto di solidarietà. Ci troviamo tra il 1946 e il 1952 quando si concretizzò l'iniziativa promossa dall’Unione Donne Italiane, l’associazione femminile della Sinistra italiana, che si impegnò ad accogliere 70000 bambini provenienti dalle regioni del Sud Italia in moltissime famiglie del Centro-Nord. Il titolo del film si riferisce a un tipo di pasta fatta con pochi cicchi di grano, ultima risorsa con cui nutrirsi, che rimanevano a terra dopo la trebbiatura. I bambini del Sud passarono quindi dalla pasta nera alle tagliatelle emiliane delle famiglie ospitanti. E per queste persone il contrasto tra i due cibi ha sempre riportato alla mente quel momento di scoperta di una realtà diversa. Il documentario si concentra sui ricordi degli intervistati, che raccontano nostalgicamente la propria esperienza e i curiosi episodi vissuti in compagnia delle famiglie ospitanti. Le interviste sono poi raccordate a filmati di repertorio dell’epoca, che contribuiscono a ricreare l’umanità e il calore legati al progetto.

con il contributo di:

torna su

comitato scientifico:

Vincenzo Santochirico
Antonio Calbi
Giancarlo Chielli
Ferdinando Felice Mirizzi
Roland Seiko

partner del progetto:

Istituto Luce-Cinecittà | AAMOD (Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico) | Compagnie Famille Mundi | Conservatorio Musicale E.R.Duni di Matera | International Council for Cultural Centers (Bread House – Gabrovo) | Association Tourisme et Développement Duralble des Terriotoires (Master Università Montepelier) | New Destination Network | Consorzio Città Essenziale | CVETOSCOP - coop | Unibas - Dicem e Accademia delle Belle arti di Bari | Associazione Giallo Sassi | il Forno di Gennaro - Gennaro Perrone & C. s.r.l.


media partner: